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Actualités (318)
- Professione solenne nel Mississippi
Il 13 giugno 2026, in occasione della festa del Cuore Immacolato di Maria, suor Marie Madeleine Beverly ha emesso la professione solenne presso l’Abbazia del Mississippi (Stati Uniti). Suor Madeleine è nata a Jacksonville, in Florida (Stati Uniti), nel 1989; è entrata nell’Abbazia del Mississippi nel 2018 e ha emesso la professione temporanea nel 2021. ocso.org
- Professione solenne a Spencer
Il 13 giugno 2026, Festa del Cuore Immacolato di Maria, Fratel Kenneth Hessemer ha pronunciato i voti solenni nel monastero di Spencer (Stati Uniti). Fratel Kenneth è nato nel 1975 a Rahway, nel New Jersey (Stati Uniti). È entrato a Spencer nel 2020 e ha emesso i voti temporanei nel 2023. ocso.org
- Visita di Papa Leone XIV all’Abbazia di Montserrat
Mercoledì 10 giugno 2026, l'Abbazia benedettina di Montserrat ha accolto Papa Leone XIV, 44 anni dopo la visita di Papa San Giovanni Paolo II. Erano presenti circa 8.000 persone che hanno partecipato alla recita del Rosario, con i misteri gloriosi, tradizionalmente contemplati il mercoledì. Papa Leone XIV è stato accolto da 1.200 bambini provenienti da diverse scuole cristiane della Catalogna, al suono delle campane incessanti del monastero. Dopo aver scambiato alcune parole con i bambini, il Papa è stato accolto dall’abate di Montserrat, dom Manel Gasch i Hurios, all’ingresso della basilica di Santa Maria, dove il Papa ha baciato la Vera Croce, prima di procedere all’abluzione delle mani e all’aspersione. L’abate gli ha consegnato la chiave della basilica in segno di benvenuto. Nella basilica, dom Man Gasch i Hurios ha ringraziato il Papa per la sua visita, che «ci rafforza nella fede e ci conferma nella ragion d’essere di questo santuario e monastero millenario», sottolineando che «i monaci benedettini di questa casa vorrebbero che Montserrat fosse quel monastero di cui parlava il vostro predecessore san Paolo VI: il luogo dove l’uomo si ricongiunge con se stesso e contribuisce a costruire un mondo in pace». Infine, ha condiviso questa riflessione: «Tutti i cristiani catalani sono qui, di persona o virtualmente, e le danno nuovamente il benvenuto in Catalogna attraverso questo Montserrat che unisce e identifica spiritualmente le Chiese in pellegrinaggio su questa terra». Il Santo Padre ha poi presieduto la preghiera del Rosario, accompagnato dall’abate di Montserrat e dal vescovo di San Feliu, mons. Xabier Gómez. Al termine della preghiera, il Santo Padre si è rivolto ai presenti affermando che «la Moreneta mi ha sempre accompagnato», ricordando le origini della parrocchia dedicata alla Vergine di Montserrat che egli stesso ha fondato a Trujillo (Perù). Ha accompagnato questo messaggio affermando di sentirsi «felice di poter essere ai piedi della Moreneta per affidarle, pieno di fiducia nella sua intercessione materna, il mio servizio petrino e la missione della Chiesa in un mondo che reclama giustizia e pace». Nel suo discorso ha anche ricordato le ragioni che hanno spinto Papa Francesco a consegnare la Rosa d’Oro alla Moreneta, e ha evocato un esempio di profonda conversione, quello di Sant’Ignazio di Loyola. Alla fine, il coro di Montserrat ha preso il testimone della preghiera cantando la Salve e il Virolai. In questa occasione, accompagnato dalla Capella de Música de Montserrat e da un piccolo gruppo di musicisti, ha interpretato la Salve Regina a otto voci con echi, di P. Joan Cererols (1618-1680). Il «Virolai», composto da mons. Jacint Verdaguer in onore della Vergine di Montserrat su una melodia di Josep Rodoreda, ha segnato l'inizio di uno dei momenti più attesi: l'incontro di Leone XIV con l'immagine della Vergine di Montserrat per venerarla, mentre i chierichetti intonavano gli ultimi versi del «Virolai». Prima di concludere la parte pubblica della sua visita, il Santo Padre si è recato sul balcone per rivolgere alcune parole a tutte le persone presenti, «per ricordare a tutti che la fede dà la vita», accompagnate da una benedizione. La parte privata della cerimonia comprendeva un pranzo con tutta la comunità benedettina di Montserrat e con i coristi, prima di intraprendere il ritorno a Barcellona per proseguire il suo viaggio apostolico. https://abadiamontserrat.cat/es/noticia/763/santo-padre-leon-xiv-peregrina-montserrat-moreneta-siempre-me-acompanado https://abadiamontserrat.cat/es/?
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- Storia | AIM - Alleanza Intermonastica
L'Alleanza Intermonastica esiste dal 1961. Nei sessantatré anni trascorsi da allora, molti eventi hanno caratterizzato la vita dei monasteri fondati in quel periodo. L'AIM si è quindi adattata alle esigenze delle comunità, evolvendosi da organizzazione di mutuo soccorso a alleanza tra tutte le case della Famiglia Benedettina sparse nel mondo. Ecco una breve panoramica di questa storia. Storia L'Alleanza Intermonastica esiste dal 1961. Nei sessant'anni trascorsi da allora, molti eventi hanno caratterizzato la vita dei monasteri fondati in quel periodo. L'AIM si è quindi adattata alle esigenze delle comunità, evolvendosi da organizzazione di mutuo soccorso a alleanza tra tutte le case della Famiglia Benedettina sparse nel mondo. Ecco una breve panoramica di questa storia. La storia di AIM 1957 : Con l’Enciclica « Fidei Donum » il Papa Pio XII chiama i cattolici ad una mobilitazione per la diffuzione della fede nel mondo. I monaci rispondono con entusiasmo a questo appello. 1959 : Il Congresso degli Abati Benedettini propone la creazione di un centro d’informazione e di coordinamento per implantare la vita monastica nei paesi di missione. L’Abate Primato Benno Gut promuove la creazione di un Segretariato. Dom Tholens, Abate di Slangenburg, Dom Guesquiere, Abate di Zevenkerken (Bruges) e l’Abate de Floris studiano insieme il progetto. L’Abate de Floris si stabilisce a Vanves, nel Priorato di Santa Bathilde, per creare con Sor Maura Esquerré gli inizi di un Segretariato. 1961 : L’Abate Primato fonda officialmente il Segretariato delle missioni con il nome « Aide à l’Implantation monastique ». Il progetto s’inizia a Ligugé in occasione della festa di San Martino. Dom Sortais OCSO, Abate Generale dei Cisterciensi, supporta il progetto. Il 15 dicembre viene creata una associazione di diritto francese a sostegno giuridico del Segretariato controllata da un Consiglio di gestione. Si racccolgono donazioni in favore delle fondazioni africane e nasce l’idea del bollettino. Nel 1962 il Sinodo degli Abati Presidenti permette l’esistenza dell’AIM fino al prossimo Congresso degli Abati del 1966. 1964 : Un incontro monastico panafricano si svolge a Bouake (Costa d’Avorio). 1966 : Il Congresso degli Abati approva l’esistenza del Segretariato dell’AIM creato per l’Africa ed estende la sua azione all’America Latina e all’Asia. Un anno dopo Sor Pia Valeri OSB prende il posto di Sor Maura Esquerré. Dom Paul Gordan OSB, Segretario Generale della Confederazione Benedettina, entra a far parte del Consiglio di gestione dell’AIM. Anche i Cisterciensi della Stretta Osservanza sono rappresentati da un delegato dell’Abate Generale. 1968 : Primo incontro monastico panasiatico a Bangkok (Taïlandia). Un anno dopo il Bollettino viene pubblicato in inglese. In Francia dei laici creano un’associazione di sostegno all’AIM. 1972 : A Rio de Janeiro si svolge un incontro monastico latino americano. Un anno dopo segue un secondo incontro panasiatico a Bangalore (India). Viene creato un segretariato dell’AIM negli Stati Uniti. 1974 : Va crescendo l’interesse dell’AIM per il Dialogo Interreligioso Monastico (DIM). 1975 : Un secondo incontro monastico latino americano si svolge a Bogotà (Colombia). 1976 : L’AIM diventa « Aide Inter Monastères ». 1978, Negli USA ed a Parigi si svolgono incontri sul Dialogo Interreligioso Monastico. 1979-1980 : Successivamente si tengono due incontri monastici internazionali : il primo a Abidjan (Costa d’Avorio), il secondo a Kandy (Sri-Lanka). 1982 : P. Marie-Bernard de Soos OSB succede all’Abate de Floris. L’AIM si dota di un regolamento interno che conferma la sua organizzazione, il suo obbiettivo, le sue attività e la sua relazione con la Confederazione Benedettina e gli Ordini Cisterciensi. Il Bollettino viene pubblicato in versione spagnola. 1984 : Nel Segretariato dell’AIM Sor Thérèse Rodrigues OSB succede a Sor Pia Valeri. Lei stessa viene sostituita da Sor Alma Pedri nel 1996. Nel 1997 una laica, Mme Mazzoni, succede a Sor Alma Pedri. 1994 : Il Dialogo Interreligioso Monastico è costituito organismo autonomo e P. Pierre de Béthune OSB ne è Segretario Generale fino al 2007, anno in cui P. William Skudlarek OSB gli succede. Esiste un collegamento tra l’AIM e il DIM nelle pubblicazioni e gli inviti reciproci alle reunioni annuali. 1997 : Dopo le demissioni di P. Bernard de Soos, l’Abate Primate Marcel Rooney, con l’aiuto di alcuni membri, ristruttura l’AIM per meglio adattarla e affermarla nel suo servizio internazionale. P. Martin Neyt OSB viene nominato Presidente dell’AIM e rende conto a un Consiglio che si riunisce una volta all’anno. Alcuni membri rappresentativi degli Ordini costituiscono il Comitato esecutivo che segue le attività e si riunisce due volte all’anno, soprattutto per la distribuzione dei fondi. P. Jacques Côté OSB viene nominato Segretario Generale con sede a Roma. L’AIM diventa « Alliance Inter Monastères ». Si accentuano gli scambi tra i continenti. 2001 : Sor Gisela Happ OSB inizia il suo lavoro al Segretariato dell’AIM a Vanves. Un anno dopo diventa Segretaria Generale. Vanves diventa definitivamente il Centro Internazionale dell’AIM, negli edifici del Priorato Santa Bathilde. En 2004 un nuovo regolamento interno conferma i cambiamenti nelle strutture messe in atto en 1997. 2006 : L’AIM crea un « studium » a Vanves, nel seno del Priorato Santa Bathilde, per accogliere le giovani benedettine e cisterciensi venute dall’Africa, dall’America Latina e dall’Asia per continuare gli studi a Parigi. L’AIM è al servizio di più di 450 comunità sparse nel mondo. Dopo l’appello di Papa Pio XII nel 1957, si è avuta una crescita costante di nuove fondazioni. Purtroppo il numero di monaci, monache e suore in molti grandi comunità è diminuito. 2007: Il Bollettino dell'AIM viene pubblicato in lingua portoghese in Brasile. 2013: Dom Jean-Pierre Longeat, abate emerito dell'abbazia di Ligugé (Francia), diventa presidente dell'AIM. 2016: Il Bollettino dell'AIM viene pubblicato in lingua tedesca. Nel mese di giugno dello stesso anno, lo studium Jean XXIII, ospitato negli edifici del priorato di Sainte-Bathilde e gestito dall'AIM, viene chiuso. 2017: Suor Christine Conrath, osb, diventa segretaria dell'AIM. Rimarrà in carica fino al marzo 2025. 2024: A settembre, dom Jean-Pierre Longeat lascia la carica di presidente dopo undici anni di servizio. Dom Bernard Lorent Tayart, abate emerito dell'abbazia di Maredsous (Belgio), diventa presidente dell'AIM. Maggio 2025: padre Charbel Pazat de Lys, osb, viene nominato segretario generale per un mandato di cinque anni. L’AIM è al servizio di più di 450 comunità sparse nel mondo. Dopo l’appello di Papa Pio XII nel 1957, si è avuta una crescita costante di nuove fondazioni. Purtroppo il numero di monaci, monache e suore in molti grandi comunità è diminuito.
- Promuove e incoraggia la cooperazione e la solidarietà tra i monasteri | AIM - Alleanza Intermonastica
L'AIM promuove e incoraggia la cooperazione e la solidarietà tra i monasteri; contribuisce alla formazione umana, culturale e spirituale delle comunità; favorisce e sostiene gli scambi tra le comunità; sostiene il finanziamento di progetti presentati dalle comunità; e pubblica una newsletter e un Bollettino due volte all'anno in sei lingue. SOSTENERE FINANZIARIAMENTE L'AIM L'ASSOCIAZIONE AMTM LA FONDAZIONE BENEDICTUS PROMUOVERE LA COOPERAZIONE E LA SOLIDARIETÀ TRA I MONASTERI della Famiglia Benedettina in tutto il mondo Benvenuti nell'Alleanza InterMonasteri Lavoriamo per la crescita e lo sviluppo della vita monastica oggi in tutto il mondo L'Alliance InterMonastères (AIM) è un'associazione di monasteri che promuove la cooperazione, la solidarietà e il mutuo aiuto tra le comunità. AIM contribuisce alla formazione umana, culturale e spirituale delle comunità, incoraggia e sostiene gli scambi tra comunità e sostiene il finanziamento dei progetti presentati dalle comunità. VITA MONASTICA Formazione monastica Associazioni monastiche regionali Testi di riferimento : Lo specchio della vita monastica Il sogno monastico... Leggi di più >>> COMUNITÀ Storia della Confederazione Benedettina Storia della Comunione Internazionale delle Benedettine Contatti dei monasteri per continente e paese. Leggi di più >>> I NOSTRI PROGETTI Ogni sei mesi, presentiamo i progetti che vengono inviati all'AIM per essere sostenuti. Questi progetti riguardano : formazione, costruzione, sostegno a nuove fondazioni, attività a scopo di lucro e lavori di sviluppo (sanità, istruzione, agricoltura, ecc.). Leggi di più >>> Richiesta di finanziamento 1 500 ANNI DI MONTECASSINO - Luoghi di Speranza Un giubileo per tutta la famiglia benedettina Nel 2029, la famiglia degli Ordini che vivono secondo la Regola di san Benedetto celebrerà un giubileo di straordinario rilievo: i 1 500 anni dalla fondazione di Montecassino, culla della tradizione monastica occidentale. Questo anniversario, commemorato per iniziativa della Confederazione Benedettina sul sito jubilee.osb.org, invita ogni comunità — benedettina, cistercense, trappista — a rinnovare la propria fedeltà al Vangelo e all'ospitalità monastica. L'AIM, che dal 1961 opera al servizio della comunione tra monasteri di tutto il mondo, aderisce plenamente a questo slancio giubilare. Questo momento privilegiato coincide con una fase di rinnovamento istituzionale all'interno della stessa AIM: revisione dei propri statuti, rafforzamento delle strutture di governance e sviluppo di nuovi strumenti digitali al servizio dei suoi membri. Il giubileo del 2029 non è dunque una semplice commemorazione: È un invito a costruire insieme un'alleanza monastica internazionale ancora più viva e solidale, per portare insieme un po' di Cielo sulla terra. INFORMAZIONI NOTIZIE RECENTI 1 2 3 4 OSB Ordine di Saint-Benoît Le notizie presentate qui sono quelle dei monasteri maschili e femminili appartenenti alla Confederazione benedettina. Leggi le notizie OCSO Ordine Cistercense della Stretta Osservanza Questo Ordine riunisce i monasteri della riforma dell'Ordine di Cîteaux operata dall'Abbé de Rancé nel XVII secolo. Leggi le notizie OCist. Ordine cistercense I monasteri qui rappresentati appartengono all'Ordine Cistercense, che prende il nome dall'abbazia di Cîteaux in Borgogna (FRANCIA). Leggi le notizie SPECIALI Novità speciali ed eventi Qui troverete notizie sulle varie comunità e sugli eventi speciali. Leggi le notizie ALTRE INFORMAZIONI BOLLETTINO NEWSLETTER NEWSLETTER DELL'AMTM L’AIM nel mondo 1 157 COMUNITÀ DONNE 1 762 COMUNITÀ E MISSIONI OSB - OSCO - OCIST Vedi di più > 605 COMUNITÀ MASCHILE
- Storia delle congregazioni monastiche | AIM - The Inter-Monastery Alliance
Oggi, tutti i monasteri benedettini sono uniti in un'unica entità, chiamata Confederazione Benedettina, guidata da un Abate Primate residente a Roma. Questa organizzazione è relativamente recente: fu istituita da Catechista Leone XII nel 1893. Histoire des congrégations monastiquesStoria delle congregazioni monastiche La Confederazione benedettina Oggi tutti i monasteri benedettini sono riuniti in un gruppo chiamato Confederazione benedettina, guidato da un abate primate residente a Roma. Questa organizzazione è relativamente recente: fu creata da Papa Leone XIl nel 1893. In origine, San Benedetto non prevedeva alcuna organizzazione strutturata tra i monasteri: ognuno viveva in completa autonomia sotto l'occhio vigile del vescovo locale. Per varie ragioni, nel corso dei secoli, alcuni si sono raggruppati, o perché erano geograficamente vicini, o perché sono cresciuti l'uno dall'altro e avevano osservanze comuni, o per altri meno. Nel IX secolo, ad esempio, sotto l'egida dei monarchi carolingi e di Benedetto di Aniane, i monasteri si riunirono in un'unione con pratiche uniformi. Un secolo dopo, molti monasteri si raggrupparono sotto l'egida di Cluny; questo raggruppamento prefigurava i veri e propri “Ordini” regolari. Nel XII secolo, sotto la spinta di San Bernardo, i monaci cistercensi avevano formato un Ordine veramente strutturato e gerarchicamente organizzato; vedendo i vantaggi di un tale raggruppamento, alcuni benedettini cercarono, seguendo il loro esempio, di formare associazioni regionali. Ma il movimento era tutt'altro che diffuso. Per rilanciare il movimento, nel XIV secolo Papa Benedetto XII tentò di applicare i principi di unificazione e centralizzazione a tutti i benedettini. Ma ci riuscì solo in parte. Alcune abbazie, tuttavia, si raggrupparono per paese e formarono congregazioni nazionali. Fu così che nacquero le congregazioni inglese, italiana e ungherese. Esse sopravvissero attraverso tutti gli alti e bassi politici. Papa Leone XIII, preoccupato per l'unità, decise di federare queste congregazioni in un unico organismo: nel 1893 decretò la creazione della “Confederazione benedettina”. Tuttavia, le Congregazioni, gelose dei loro privilegi e delle loro tradizioni, mantennero la propria struttura e organizzazione interna. Ad esempio, alcune sostenevano un abbaziato temporaneo, mentre altre mantenevano un abbaziato a vita; in una congregazione c'era un solo noviziato per tutti i monasteri, mentre in un'altra c'erano tanti noviziati quanti erano i monasteri; in una congregazione il ministero parrocchiale era la norma, mentre in altre era l'eccezione; l'apostolato missionario era appannaggio di una congregazione, mentre in un'altra era categoricamente escluso, ecc. Ogni congregazione conservava quindi i suoi diritti e la sua specificità. In breve, ogni congregazione benedettina (oggi ce ne sono 20) era organizzata come un Ordine religioso autonomo con i propri organi di governo: il suo Superiore Generale (Abate-Presidente o Abate Generale o Arci-Abbate, a seconda dei casi), il suo Capitolo Generale (organo legislativo supremo), le proprie Costituzioni, ecc. Le congregazioni variano per dimensioni. Alcune hanno più di mille monaci, altre solo un centinaio. La congregazione ungherese ha una sola grande abbazia in Ungheria e un'altra, di recente creazione, in Brasile; la congregazione di Subiaco, invece, è diffusa in diversi Paesi europei, in Africa, nelle Filippine e in Vietnam, tanto da essere divisa in più province. Alcune congregazioni, come quelle di Vallombreuse e Camaldoli, hanno diversi secoli di storia, mentre altre, come quella di Cono-Sur in America Latina, sono state fondate nel 1976. Se le Congregazioni Benedettine si distinguono tra loro per la loro struttura e per la loro attività, sono tuttavia tutte profondamente animate dallo spirito benedettino, intenzionate ad attualizzare quanto propone San Benedetto nella sua Regola. Ci sono abbastanza punti in comune tra loro da poterli riunire in una “famiglia” benedettina. A capo della Confederazione Benedettina c'è un Abate-Primate, eletto a tempo determinato da tutti i superiori; risiede presso l'Abbazia di Sant'Anselmo, a Roma, e rappresenta la Confederazione presso la Santa Sede. Ecco l'elenco delle Congregazioni Benedettine Confederate: 1) Congregazione di Montecassino: dall'antica congregazione di Sainte-Justine fondata nel 1408. Questa congregazione è stata incorporata alla congregazione di Subiaco il 7 febbraio 2013. La congregazione di Subiaco diventa Congregazione Subiaco-Monte Cassino. 2) Congregazione inglese, fondata nel 1336 e restaurata nel 1619. 3) Congregazione ungherese, fondata nel 1514 e restaurata nel 1639. 4) Congregazione svizzera, fondata nel 1602. 5) Congregazione austriaca, eretta nel 1625. 6) Congregazione Bavarese, fondata nel 1684. 7) Congregazione Brasiliana, derivante dalla Congregazione Portoghese e fondata nel 1827. 8) Congregazione di Solesmes, eretta nel 1837. 9) Congregazione americano-cassinese, fondata nel 1855. 10) Congregazione di Subiaco, eretta nel 1872, divisa in 9 province geografiche. In seguito all'incorporazione della congregazione di Monte Cassino nel febbraio 2013, la congregazione si chiama Subiaco-Monte Cassino. 11) Congregazione di Beuron, eretta nel 1873. 12) Congregazione svizzero-americana, fondata nel 1881. 13) Congregazione di Sankt Ottilien, fondata nel 1884. 14) Congregazione dell'Annunciazione, fondata nel 1920. 15) Congregazione slava, eretta nel 1945. 16) Congregazione di Monte Olivetto, fondata nel 1319. 17) Congregazione di Vallombreuse, fondata nel 1036. 18) Congregazione di Camaldoli, eretta nel 1113. 19) Congregazione dei Silvestrini, fondata nel 1231. 20) Congregazione di Cono-Sur, eretta nel 1976. Alcuni monasteri, esterni alla Congregazione, dipendono direttamente dal Padre Abate Primate. COMUNITÀ 6 Oggi nel mondo ci sono molte comunità che seguono la regola di San Benedetto. Sono presenti in tutti e cinque i continenti. Qui troverete i dettagli di contatto paese per paese di tutte queste comunità. Europa 0 Africa 0 Nord America 0 Sud America 0 Asia 0 Oceania 0 Vedere tutti i paesi Vedere tutte le comunità




