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347 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Corsi di liturgia

    Nel mese di luglio e in quello di settembre di quest’anno si terranno due corsi di liturgia: 1. L’inculturazione liturgica: definizioni, principi guida, modelli e criteri (Questo è un promemoria dell’annuncio pubblicato il 4 maggio) Corso online – della durata di un giorno Relatore: Dom Olivier-Marie SARR, OSB, abate dell’Abbazia di Keur Moussa (Senegal), docente presso il Pontificio Istituto di Liturgia di Sant’Anselmo a Roma. Data e orario: 27 luglio 2026, dalle 8:30 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:30 (ora di Roma). Formato: online tramite Zoom, con traduzione simultanea in vietnamita, inglese, francese, italiano, spagnolo, tedesco, polacco e portoghese. La partecipazione a questa giornata di studio è gratuita. La giornata di studio è aperta a tutti, sia ai membri del nostro Ordine che alle persone esterne. Iscrizione via e-mail: liturgia@ocist.org Si prega di indicare il proprio NOME, la LINGUA e l’INDIRIZZO E-MAIL. Riceverete il link per partecipare a tempo debito. 2. Introduzione al canto cistercense a partire dal nuovo Graduale Cisterciense Responsabile del corso: Prof. Dr. Franz Karl Praßl Arrivo: 21 settembre 2026 (ore 19:00: presentazione del corso) Partenza: 26 settembre 2026 Questo corso è rivolto a chiunque desideri approfondire la propria conoscenza del canto cistercense e del nuovo Graduale Cisterciense. È utile, ma non indispensabile, avere una certa esperienza nel canto e nel canto gregoriano. Il programma alterna lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Franz Karl Praßl (1954), dottore in teologia, ex organista della cattedrale di Klagenfurt, professore emerito di canto gregoriano all’Università di Musica e Arti dello Spettacolo di Graz, professore emerito al Pontificio Istituto di Musica (PIMS) di Roma, coeditore del Graduale Novum, collaboratore del nuovo Gotteslob (libro di canti), collaboratore del nuovo Graduale Cisterciense, autore di numerose pubblicazioni. Quota di iscrizione (documentazione inclusa): 170 € Alloggio con pensione completa: 300 € Informazioni e iscrizioni: P. Nikodemus, Tel.: +49-234-77705-14, gastamt@kloster-stiepel.de ocso.org

  • Papa Leone XIV visita l’Abbazia di Montecassino – 20 Luglio 2026

    Questa mattina alle ore 11.00 è arrivato in Abbazia Papa Leone XIV. Una visita privata sulla quale è stata richiesta massima riservatezza. Sin dalle prime ore del mattino si percepiva l’arrivo di un personaggio illustre. Si ipotizzava un Capo di stato. Presenze a cui il monastero di San Benedetto è da sempre abituato. L’emozione è stata forte quando dall’auto scura salita fino alla porta d’ingresso è sceso quell’abito bianco simbolo di colui che guida la Chiesa Cattolica. Il Santo Padre si è mostrato da subito disponibile fermandosi a salutare tutti tra l’incredulità dei presenti. @Vatican News Ad accoglierlo il Padre Abate Dom Luca Fallica, il Priore Jordi Augustì Piquè, l’Arcivescovo Emerito di Gaeta Bernardo D’Onorio e tutta la Comunità benedettina. Attraversati i Chiostri dell’Abbazia Leone XIV si è affacciato dalla Loggia del Paradiso per ammirare la splendida visione della vallata. Emozionante la visita al museo dove il Pontefice si è soffermato nel settore dedicato alla distruzione del Monastero durante la Seconda Guerra Mondiale. Il Papa ha visitato anche l’archivio curato da D. Mariano Dell’Omo e la Biblioteca curata da D. Alessandro Trespioli. Nella Basilica Cattedrale non è mancato il momento di preghiera sulla tomba di San Benedetto e Santa Scolastica. Il santo Padre ha pregato l’ora Sesta con la Comunità nella Sala Capitolare. Leone XIV ha voluto lasciare una testimonianza della sua visita donando alla Comunità uno splendido calice. Pian piano, tra i visitatori dell’Abbazia, si è diffusa la notizia della presenza del Papa. Si sono formati capannelli di visitatori che si sono uniti in un applauso. Il Papa ha salutato e benedetto i presenti. Dopo il pranzo con la Comunità Leone XIV ha lasciato l’Abbazia alle ore 14.45. “Davvero una bella sorpresa – ha dichiarato l’Abate Fallica – Inaspettata. Una visita strettamente privata. La comunità è stata avvertita solamente oggi. C’era stato richiesto il massimo riserbo. Questo però ha reso la visita ancor più bella perché più semplice, familiare, come un papà che viene a trovare i suoi figli”. abbaziamontecassino.it Vatican News: https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-07/papa-visita-montecassino-san-benedetto-tomba-preghiera-pace.html

  • Visita di padre Ignasi Fossas a Subiaco

    Domenica 19 luglio 2026 nel Santuario del Sacro Speco di Subiaco, l’abate presidente p. Ignasi M. Fossas ha presieduto la celebrazione eucaristica per la festa di San Benedetto Abate Patrono d’Europa. Al termine si è svolta la processione eucaristica conclusa con la benedizione della Città. https://www.benedettinisublacensicassinesi.org/news/a-subiaco-per-i-festeggiamenti-di-san-benedetto-patrono-deuropa/

  • Lettera dell’Abate di Montecassino

    L’11 luglio 2026, festa di San Benedetto, Patrono d’Europa, la comunità monastica di Montecassino ha segnato una transizione significativa nella sua preparazione spirituale per il 1.500° anniversario dell’abbazia nel 2029. Per celebrare l’occasione, l’Abate Luca Antonio Fallica, OSB, ha condiviso un discorso con la Confederazione Benedettina. Nel suo discorso, intitolato “Alla tua luce vediamo la luce”, l’Abate Luca riflette sulla celebre visione di San Benedetto riportata da San Gregorio Magno, in cui il santo vide il mondo intero raccolto in un unico raggio di sole. L’Abate Luca mette a confronto la nostra esperienza contemporanea di una storia frammentata e segnata dai conflitti con il cuore dilatato di Benedetto, capace di guardare la realtà attraverso la lente unificante della visione stessa di Dio. La vita monastica, suggerisce, è un cammino continuo di unificazione interiore — simboleggiato dal miracolo giovanile del setaccio riparato — in cui il cuore viene riportato dalla divisione alla pienezza. Il discorso esplora come l’insegnamento di Papa Paolo VI sulla triade benedettina della croce, del libro e dell’aratro continui a parlare alla nostra epoca moderna. In un’era dominata dalla rivoluzione digitale e dall’intelligenza artificiale, l’Abate Luca invita a un rinnovato impegno monastico con la cultura contemporanea, esortando le comunità a salvaguardare l’umano e a favorire un dialogo autentico. Rimanendo autentici cercatori di Dio, i monasteri possono fungere da luoghi vitali di incontro e ospitalità per tutti coloro che cercano verità e senso, indipendentemente dal fatto che possiedano o meno una fede esplicita. Il testo completo del discorso dell’Abate Luca Antonio, che offre materiale prezioso per il capitolo comunitario, la lectio divina e la riflessione personale, è disponibile per il download in sette principali lingue europee. Lettera: https://osb.org/wp-content/uploads/2026/07/Alla-tua-luce-vediamo-la-luce-11-luglio-2026-Italiano.pdf osb.org

  • Monastic Congregation of St. Scholastica

    Durante il Capitolo generale della Congregazione monastica di Santa Scolastica (Monastic Congregation of Saint Scholastica), tenutosi dal 25 giugno al 1° luglio 2026 presso il Centro di ritiri e conferenze di Marriottsville (Stati Uniti), le suore benedettine hanno eletto suor Kimberly Porter alla presidenza della Congregazione. Suor Kimberly è membro del monastero di Santa Valburga (Covington, Kentucky). È stato inoltre eletto il Consiglio della Congregazione, composto da suor Andrea Westkamp (Bistow, Virginia), suor Charlotte Zalot (Erie, Pennsylvania), suor Susan Quaintance (Chicago, Illinois), suor Tonette Sperando (Cullman, Alabama) e suor Elaine Fischer (Atchison, Kansas). https://www.monasticcongregationss.org/ Kimberly Porter.

  • Congregazione di Subiaco-Montecassino

    Dal 6 al 13 luglio 2026, un gruppo di monaci e monache vietnamiti appartenenti ai monasteri della Congregazione di Subiaco-Montecassino ha compiuto un pellegrinaggio a Roma e nei principali luoghi benedettini del Lazio. Questi monaci e monache, che risiedono in Francia per motivi di studio, sono stati accolti dall’Abate presidente, padre Ignaci M. Fossas, presso la Curia di Sant’Ambrogio. Nel corso di questo pellegrinaggio, si sono recati all’abbazia di San Paolo fuori le Mura, all’abbazia di Subiaco e all’abbazia di Montecassino, accompagnati dall’esarca igumeno dell’abbazia di Grottaferrata, mons. Manuel Nin, OSB. https://www.benedettinisublacensicassinesi.org

  • Nuovo abate all’Abbazia di Conception

    Comunicato stampa Ufficio comunicazioni dell’Abbazia di Conception Sabato 11 luglio 2026, i monaci benedettini dell’Abbazia di Conception, a Conception, nel Missouri, hanno eletto P. Paul Sheller, OSB, come loro nuovo abate. Diventa l’11° abate nei 153 anni di storia dell’Abbazia di Conception, succedendo all’abate Benedict Neenan, OSB, che si è ritirato dopo 10 anni di servizio abbatiale. L’elezione dell’abate Paul ha avuto luogo durante una riunione privata dei monaci dell’Abbazia di Conception sabato 11 luglio. Prima dell’elezione, i monaci dell’Abbazia di Conception si sono riuniti nella Basilica dell’Immacolata Concezione per celebrare la Messa dello Spirito Santo, invocando lo Spirito Santo per ricevere saggezza e guida nel processo elettorale. Il Rev.mo Justin Brown, OSB, presidente della Congregazione Elveto-americana della Confederazione Benedettina, è stato il celebrante principale della Messa e ha supervisionato l’elezione. Il nuovo abate assume immediatamente le sue responsabilità di guida spirituale e temporale della comunità; come da consuetudine, una benedizione formale avrà luogo in data successiva. L’abate Paul, 44 anni, è stato nominato recentemente direttore dell’Abbey Guest Center nel 2024, oltre ai suoi ruoli di direttore delle vocazioni e maestro delle cerimonie. Dopo aver trascorso i suoi anni di formazione a Stillwater, in Oklahoma, l’abate Paul ha emesso i voti come monaco benedettino il 15 agosto 2006 ed è stato ordinato sacerdote il 16 maggio 2013. Ha conseguito un Bachelor of Arts in filosofia presso il Conception Seminary College nel 2005 e un Master of Divinity e un Master of Arts in teologia sistematica presso il Saint Vincent Seminary nel 2013. Successivamente ha conseguito un Master of Arts in spiritualità cristiana presso la Creighton University nel 2020. Da quando è entrato in monastero, l’abate Paul ha ricoperto vari ruoli, tra cui vicepriore dell’abbazia; direttore delle ammissioni, direttore della formazione spirituale, cappellano e istruttore per il Conception Seminary College; direttore dei lasciti testamentari; redattore di Tower Topics; e più recentemente direttore dell’Abbey Guest Center, direttore delle vocazioni e maestro delle cerimonie. Fondata nel 1873 da un gruppo di monaci provenienti dal monastero di Engelberg, in Svizzera, l’Abbazia di Conception si impegna a proseguire la sua missione di preghiera e di servizio alla Chiesa. La comunità, composta da 51 monaci, gestisce il Conception Seminary College, dedicato alla formazione dei futuri sacerdoti e dei diaconi permanenti, l’Abbey Guest Center, e Altar + Home, un’attività commerciale al servizio della chiesa domestica. osb.org https://www.conceptionabbey.org/

  • Verso il Giubileo: costruire la rete globale

    Nella festa dei Santi Pietro e Paolo, è stato compiuto un significativo passo avanti nella costruzione della nostra rete globale per il Giubileo attraverso una chiamata Zoom condivisa. Per la prima volta, i Promotori Regionali (monaci e monache che guidano il processo) e i Coordinatori (monaci, monache o laici in ruoli di supporto) si sono riuniti per allinearsi sulla loro missione comune: “Animare, connettere e sostenere il contributo regionale al Giubileo Benedettino 2029, aiutando i monasteri, le congregazioni e le comunità di ispirazione benedettina a entrare liberamente in un processo decentralizzato di rinnovamento spirituale”. L’Abate Jeremias Schröder ha aperto la sessione, ispirando il gruppo con una visione del Giubileo come un tempo profondo di rinnovamento e speranza. Il resto dell’incontro è stato dedicato alla condivisione di informazioni con i Promotori Regionali per consentire loro di trasmettere le stesse informazioni nelle rispettive regioni. Un sito web per accogliere il mondo – jubilee.osb.org Abbiamo condiviso lo scopo fondamentale del sito web del Giubileo, che è quello di incoraggiare le persone a partecipare. Il sito è lì affinché il mondo possa scoprire i nostri monasteri, pianificare pellegrinaggi e conoscere la vita benedettina. Mentre le porte si aprono, il ruolo dei nostri monasteri rimane quello di sempre: accogliere le persone come se fossero Cristo stesso. Asset di branding: abbiamo condiviso i loghi e gli asset digitali del Giubileo che sono disponibili gratuitamente per tutti i monasteri benedettini. Ci piacerebbe vederli apparire sui tuoi siti web locali, libri e souvenir. Accesso al branding. Hai bisogno di un’altra lingua? I loghi sono già disponibili in 6 lingue. Se hai bisogno di una lingua diversa, inviami un’e-mail e ti aiuteremo a crearla. Aggiorna i tuoi dati. All’inizio di maggio è stata inviata un’e-mail a tutti i monasteri (solo maschili in questa fase) per verificare i loro dati sul nuovo sito web del Giubileo. Hanno risposto circa 50 su 400. Controlla che i dettagli relativi al tuo monastero sul sito del Giubileo siano corretti e inviami un’e-mail se hai bisogno di aiuto. Il cammino spirituale di quattro anni Abbiamo condiviso i temi del Giubileo. Il Giubileo è concepito come un cammino spirituale progressivo che segue la vita di San Benedetto, radicato nella gratitudine, nella penitenza, nel rinnovamento e nella speranza. Nei prossimi quattro anni, la nostra attenzione si sposterà attraverso quattro temi distinti: Svegliati (Norcia) Ascolta (Roma) Cresci (Subiaco) Fiorisci (Montecassino). Articoli e riflessioni saranno pubblicati regolarmente sul sito web per guidare le comunità lungo questo percorso. Connettiti con la rete mondiale Abbiamo condiviso i nostri piani per i social media e la newsletter. Da giugno 2026, i nostri canali social hanno assunto un nuovo look con pubblicazioni costanti e regolari. Seguici: ci trovi come @osbdotorg su Instagram, X e Facebook. Taggaci: usa gli hashtag #placesofhope e #benedictinejubilee nei tuoi post locali così potremo condividere i tuoi aggiornamenti Newsletter: tieni d’occhio il lancio della nuova newsletter del Giubileo questo luglio. Partecipa Stiamo costruendo una rete mondiale di social media. Se sei responsabile dei social media o delle pubbliche relazioni nel tuo monastero o nella tua congregazione, o se hai un evento da condividere per il sito web del Giubileo, contattami. Un articolo è appena apparso su OSV, un’agenzia di stampa cattolica mondiale, ed è il tipo di copertura che aiuterà a promuovere il Giubileo. Adam Simon Coordinatore del Progetto 2029 adam.simon@anselmianum.com P.S.: Questo articolo è stato scritto nella foresteria di Montecassino. Il 10 luglio, il Cardinale Pizzaballa verrà a Montecassino per ricevere il premio Pacis Nuntius annunciato a marzo. Nella prossima edizione di Nexus, potrò condividere come stanno procedendo le cose con gli eventi in fase di organizzazione e la nuova sezione eventi sul sito web dove questi saranno condivisi. osb.org

  • Notizie dal mondo benedettino

    L'11 luglio, l'abate di Le Barroux ha istituito un nuovo priorato dipendente presso l'Abbazia di Bellefontaine. Bellefontaine era precedentemente abitata da una comunità trappista che ha ora lasciato il monastero e lo ha reso disponibile ai benedettini. In un messaggio, l'abate primate Jeremias Schröder ha ringraziato i trappisti per la loro generosità e ha sottolineato la chiara testimonianza dei monaci di Le Barroux, che vivono il loro attaccamento alla liturgia tradizionale in chiara fedeltà e obbedienza alla Santa Sede. L'8 luglio, il Capitolo generale della Congregazione benedettina inglese ha eletto l'abate Robert Igo di Ampleforth come nuovo abate presidente. Succede all'abate emerito Christopher Jamison di Worth, che ricopriva questa carica dal 2018. Durante la prima settimana di luglio, l'abate primate Jeremias, insieme agli abati di Montecassino, Pannonhalma ed Einsiedeln, all'abbadessa di Bastia Umbra e a monaci e monache di Vienna, Berlino e Dumenza, ha visitato diversi monasteri ortodossi russi nella regione di Mosca. La visita segue la tradizione dell'impegno ecumenico benedettino e rappresenta un impegno per costruire un ponte monastico tra le Chiese in un momento difficile. Il 30 giugno, il sito web osbatlas è stato messo offline. Il sito era il frutto del lavoro di padre Stefano Visintin OSB, ex rettore di Sant'Anselmo e attuale abate di Praglia. Per molti anni è stata l'unica piattaforma internet dove poter trovare tutti i monasteri del nostro Ordine. Questa funzione è ora stata assunta dal sito web del giubileo jubilee.osb.org/monasteries, che include già tutti i monasteri maschili e presto incorporerà anche i monasteri femminili. Il 29 giugno, l'abate primate Jeremias Schröder ha firmato un accordo di cooperazione con i rappresentanti del Museo dell'Olocausto di Washington, D.C. I ricercatori del museo stanno indagando sul contesto della persecuzione e del salvataggio degli ebrei a Roma durante l'occupazione tedesca della Città Eterna. Hanno scoperto circa 1.000 pagine di documenti su questi argomenti negli archivi di Sant'Anselmo. L'accordo regola l'accesso, la digitalizzazione e l'uso di questi materiali. Il 28 giugno è deceduto l'abate Melvin Valvano di Newark. Ha servito come abate del monastero per 47 anni ed è stato anche abate presidente della Congregazione Cassinese Americana dal 1989 al 2001. Il 25 giugno, suor Maura Zatonyi è stata nominata pro-coordinatrice dell'Istituto monastico presso Sant'Anselmo. Suor Maura appartiene alla comunità dell'Abbazia di Eibingen (Congregazione di Beuron) ed è un'esperta di Ildegarda di Bingen, dottore della Chiesa. 24 giugno: il terremoto in Venezuela, che ha causato la morte di diverse migliaia di persone, ha anche danneggiato l'ex Abbazia benedettina di San José a Caracas. L'attuale monastero di Güigüe (Congregazione di Saint Ottilien) è stato scosso, ma non ha subito danni. Il crollo di un altro ex edificio benedettino vicino all'aeroporto di Caracas ha causato la morte di 147 persone che erano state recentemente deportate dagli USA. Il 21 giugno, il Capitolo generale della Congregazione Elveto-Americana ha votato a favore dell'ammissione provvisoria del Priorato di Weston (Vermont), che in precedenza era direttamente soggetto all'abate primate. L'11 giugno sono entrate in vigore nuove norme per i funzionari di Sant'Anselmo. Il servizio dei confratelli nella nostra casa romana termina regolarmente al raggiungimento dei 75 anni di età. Il 29 maggio, il Priorato di San Maurizio a Bakonybél (Congregazione ungherese) ha ottenuto l'indipendenza. Il 1º giugno, padre Izsák Baán Zsolt OSB è stato eletto come primo priore conventuale. Il priore Izsák è anche professore presso Sant'Anselmo. osb.org

  • Meditazione dell’Abate-Primate

    Qualche mese fa, in risposta al tema del Giubileo “Luoghi di speranza dal 529”, ho ricevuto un'e-mail da alcuni confratelli che mi chiedevano di scrivere sulla “speranza senza speranza”. Speravano in una parola per quelle comunità la cui storia sta prevedibilmente volgendo al termine. E in effetti, ce ne sono parecchie nel nostro Ordine. Il declino delle comunità monastiche fa parte della storia. Lo sappiamo, naturalmente, ma a volte lo mettiamo da parte. Recentemente, sfogliando il Monasticon Italiae, ho notato che nel corso dei vari secoli ci sono stati in totale circa 170 monasteri benedettini a Roma. Attualmente ce ne sono circa dieci! Siamo naturalmente lieti, e non poco orgogliosi, che esistano alcuni monasteri con una storia autentica di oltre mille anni. Ma anche i monasteri che non esistono più sono stati importanti. Lì, fratelli e sorelle hanno vissuto la loro fede e i loro voti per decenni o secoli, plasmando il loro tempo e la loro terra con la preghiera e irradiando un'influenza sull'ambiente circostante. La finitezza e la mortalità fanno parte della vita umana. La Regola ci esorta a tenere ogni giorno la morte davanti agli occhi. Questo è detto primariamente per ogni individuo. Ma nemmeno ai monasteri è promessa la vita eterna, a differenza della Chiesa nel suo insieme. Benedetto stesso previde la distruzione di Montecassino. Un affresco a Montecassino lo mostra con le lacrime sul volto alla visione del monastero distrutto. La fine di un monastero non è solo una catastrofe o un fallimento. Soprattutto, è anche un compito che deve essere plasmato. Cosa deve rimanere? Cosa può essere tramandato dell'eredità del monastero, e come? Come possiamo aiutare i fratelli o le sorelle a rimanere fedeli alla loro vocazione fino alla fine? Non voglio minimizzare questo aspetto. C'è dolore e spesso, senza dubbio, il dubbio lancinante: cosa abbiamo sbagliato? Lasciare andare come virtù significa anche essere capaci di distaccarsi da queste domande. È l'ora del Nunc Dimittis, inteso in senso pasquale. Anche il discernimento degli spiriti è importante qui. Quando una comunità dovrebbe prepararsi seriamente alla propria fine? Se ti lasci guidare solo dalle circostanze, è troppo tardi. Allora spesso diventa penoso, o si diventa una caricatura o un giocattolo dei media, come è successo recentemente a un convento di suore in Austria. Tuttavia, sono anche contrario ad arrendersi troppo presto. Monasteri che in realtà hanno ancora forza, ma che forse per una malintesa rassegnazione al destino, si sbarrano la strada verso il futuro. Si dovrebbe sempre lasciare uno spiraglio aperto alla grazia di Dio. C'è la bella storia di Sigebert Buckley, l'ultimo monaco dell'Abbazia di Westminster, l'ultimo monastero inglese. Il novantenne, che dovette trascorrere il crepuscolo della sua vita agli arresti domiciliari dopo la dissoluzione del monastero, vestì nel 1607 due giovani inglesi, che divennero il nucleo per il rinnovamento della Congregazione Benedettina Inglese. Non si può contare su queste cose, ma il Succisa Virescit — questo motivo della nostra tradizione monastica che raffigura un tronco d'albero da cui cresce un nuovo ramo — ha permesso più di una volta a nuovi germogli di crescere da interruzioni e transizioni poco promettenti. Sebbene i monasteri possano declinare, la vita benedettina porta in sé molta vitalità ed è ancora necessaria nella nostra Chiesa. Perciò, non sono ansioso per il futuro del nostro Ordine. A Montecassino, di fronte all'affresco di Benedetto piangente, c'è un'altra immagine: la visione del transito di Santa Scolastica. Accanto alla continuazione o al declino delle nostre comunità monastiche, c'è sempre l'individuo. I nostri percorsi di vita benedettina sono strettamente intrecciati con i nostri monasteri e le nostre comunità, ma restiamo anche monachos — solitari, persone e individui in cammino verso Dio. Questo è il mistero più profondo della nostra vita, davanti al quale anche la storia delle nostre istituzioni perde il suo significato, per quanto importante e commovente possa essere. È qui che trova posto la speranza più profonda, e qui, forse ancor più che nella storiografia monastica, si applica la massima di Benedetto: Non disperare mai della misericordia di Dio. Suona come un comandamento, ma in realtà è una promessa, e il fondamento più profondo della nostra speranza. All'inizio di luglio sono stato in Russia con alcuni confratelli e sorelle. Questo viaggio, svoltosi in circostanze difficili, è stato interamente incentrato sul monachesimo: si è trattato di incontrare monaci e monache che non hanno quasi più contatti internazionali. Al mio ritorno, i nostri studenti erano già partiti e anche gli ultimi professori stanno ora rientrando nei loro monasteri. Ciò che rimane è un piccolo nucleo che mantiene la vita e la preghiera nella casa e accompagna i vari programmi estivi — studi per oblati, corso di leadership e anno sabbatico. Io stesso sarò in Germania e in Austria alcune volte, ma ci sarà tempo solo per una breve vacanza in autunno. Prima di allora, celebreremo il Simposio CIB qui a Roma, e poi a metà settembre il Sinodo dei Presidenti in Ruanda. Per allora saranno già passati due anni dal Congresso degli Abati in cui sono stato eletto — tempo per un bilancio provvisorio. In molti luoghi le vacanze sono ormai iniziate e auguro a tutti qualche settimana che sia un po' più serena rispetto al solito ciclo annuale. Tra noi benedettini non è un segreto che, come figli del XXI secolo, viviamo anche noi i ritmi dei nostri contemporanei. Speriamo in modo un po' più moderato rispetto a molti altri, così da poter essere “luoghi di speranza” anche in questo senso, dal 529. Con cordiali saluti da Roma, Jeremias Schröder, OSB, Abate Primate

  • Alcuni nuovi progetti supportati da AIM

    Alcuni nuovi progetti: Formazione: https://www.aimintl.org/our-projects/category-formation Costruzioni: https://www.aimintl.org/our-projects/category-constructions Sviluppo: https://www.aimintl.org/our-projects/category-d%C3%A9veloppement Occupazione: https://www.aimintl.org/our-projects/category-gagne-pain Incontri: https://www.aimintl.org/our-projects/category-meetings-et-assembl%C3%A9es sono presentati sul sito web. Puoi sostenere il lavoro di AIM con le comunità effettuando una donazione tramite la scheda "Suportaci" nell'angolo in alto a destra delle pagine. AIM può aiutare le comunità solo grazie alle donazioni che riceve da comunità religiose e benefattori. Grazie per il vostro sostegno.

  • Messa commemorativa trasmessa in televisione per i martiri d’Algeria

    Messa dell'8 maggio 2026 nella cattedrale di Notre-Dame di Parigi (Francia) in occasione del 30° anniversario dell'assassinio dei sette monaci trappisti di Thibirine, presieduta dal cardinale Jean-Paul Vesco, arcivescovo di Algeri. Messa del 10 maggio 2026 presso l'abbazia di Aiguebelle (Francia) in occasione del 30° anniversario dell'assassinio dei sette monaci trappisti di Thibirine, presieduta dal cardinale Jean-Paul Vesco, arcivescovo di Algeri. ocso.org

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