Sr. M.-Teresa Alía Fuentes, OCist, Spagna

“ ... Sia formato Cristo in voi” (Gal 4,19)

I cistercensi e la formazione monastica

coursLa formazione, sia per gli istituti di vita apostolica sia per quelli di vita contemplativa, è un’esigenza intrinseca alla consacrazione religiosa. Da molto tempo, le comunità monastiche cistercensi si sono convinte della necessità di una formazione: un percorso formativo monastico continuo. Per questo, è significativo il fatto che in quest’anno, i due corsi formativi monastici si rivolgono l’uno dopo l’altro nel Collegio Internazionale di San Bernardo in Urbe dell’Ordine Cistercense: il Corso della formazione monastica (dal 21 agosto al 23 settembre), e il Corso per i nuovi superiori (25 settembre al 1 Octobre).

Il corso triennale della formazione monastica (CFM) è rivolto a tutti i monaci e monache dell’Ordine Cistercense che sono in età di formazione, a tutti altri monaci o monache, Cistercensi o Benedettini, che desiderano avanzare la formazione permanente, e a tutti amici che s’interessano al patrimonio culturale spirituale cistercense. Dal 2007, con l’accordo tra il Collegio San Bernardo in Urbe ed il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, il CFM è messo sotto il patrocinio del suddetto Pontifico Ateneo. Il CFM  viene dedicato allo studio delle fonti e della tradizione monastica, alle conoscenze patristiche-liturgiche, alle conoscenze di spiritualità, proprie dell’ideale e del patrimonio culturale monastico, al contatto con le scienze umanistiche, la psicologia, l’antropologia, e soprattutto alla solida conoscenza della Sacra Scrittura e della teologia monastica. In quest’anno, gli studenti approfondiscono concretamente: i fondamenti biblici della vita religiosa,  le fonti della spiritualità monastica dei padri Capadoci, san Giovanni Crisostomo, teologia di san Gregorio, storia della riforma liturgica del Concilio Vaticano II, liturgia e rituale cisterciense, teologia monastica contemporanea, storia del monachesimo occidentale, introduzione e i temi della Regula Benedicti, diritto religioso, psicologia della formazione e cultura umanistica. Con un aggiornamento continuo, il CFM cerca sempre un autentico stato di formazione che è adatto alle richieste dei segni del tempo, perché la rapida evoluzione scientifica e culturale che costringe i monaci ad approfondire le loro radici tradizionali per aprirsi alle esigenze suscitate dallo Spirito della verità.

La formazione sottintende la radice, la possibilità di una μεταμόρφωσις dell’essere umano capace per natura di modificarsi verso la verità, la libertà del cuore, verso la pienezza feconda olistica dell’essere, verso la maturità in Cristo. Tenendo presente la pedagogia del Signore e la tradizione teologica della Chiesa, la formazione non appartiene ad un periodo determinato della vita. La formazione è un divenire, un dinamismo, un metamorfosi continuo, una ricerca continua: “si revera Deum quaerit ” nella sequela di Cristo e nel servizio della missione ecclesiastica. Per questo, dopo il CFM ai giovani, l’Ordine organizza, per prima volta, un corso per i nuovi superiori. I superiori vengono chiamati realizzare nella loro comunità l’immagine di Cristo: Buon Pastore, Maestro Sapiente, Servitore pio e umile. Con questo riconoscimento, questo corso include le conferenze sugli argomenti scelti: figura del superiore nel patrimonio cistercense, servizio abbaziale e animazione comunitaria, il ruolo e la fraternità dei superiori nella comunione e diversità dell’Ordine, corpo legislativo, visita regolare e paternità immediata, la formazione permanente, amministrazione dei beni, le problematiche varie e cura di se stesso. Accanto le conferenze, vi sono le discussioni per gruppi linguistici e i colloqui con testimonianze sulle vari situazioni. Formarsi, informarsi, riformarsi sarà un’obiettivo significativo del corso.

liturgieInfatti, due momenti formativi rivolgono all’unico scopo, unico modello formativo: Gesù Cristo. Cristo è “Forma”, e il modello della formazione monastica. La formazione non è altro che la formazione cristica, la trasformazione progressiva per conformare alla perfetta somiglianza con Cristo nella vivificazione dello Spirito: “figli miei, sa Paolo disse, per i quali soffro di nuovo le doglie del parto, fino a che Cristo non sia formato in voi” (Gal 4,19). E lo Spirito Santo modella, plasma l’essere umano per renderlo più simili al Cristo. Lo Spirito Santo ci raduna nell’unione fraterna nella famiglia del Padre. Perciò, la formazione monastica cistercense, dice Don Mauro Giuseppe Lepori, “non si tratta solo di formare l’intelligenza o le capacità pratiche, e neanche formare solo la vita spirituale. Si tratta  di fare un’esperienza di quanto la stessa fraternità e amicizia siano strumento e tramite di formazione vera e integrale. Perché la Verità  che cerchiamo coincide con l’Amore, e lo Spirito Santo ci rivela in Se Stesso che la vera Sapienza è Comunione” (Lettera dell’Abate Generale). Una formazione monastica autentica è una premessa, e una promessa alla comunione sapienziale con i prossimi, in Cristo, e nella sua Chiesa.

Esperienza e testimonianza

Los CFM son el fruto de la “Escucha” de la que nos habla S. Benito, en el prólogo de la Santa Regla; y de alguien que puso en práctica lo que el Espíritu Santo le inspiró. Podemos decir que ya forman parte del patrimonio de la Orden. Los alumnos llegamos allí con el corazón abierto, deseosos de aprender, receptivos a todo, como esponjas dispuestas a absorber todo el caudal de conocimientos con las materias que nos imparten, a cual más interesante, que nos ayudan a conocer y profundizar en nuestra vida, en la tradición monástica a la que pertenecemos. Y no podemos olvidar que es también la convivencia con monjes y monjas de diferentes países, de tradiciones y culturas distintas, por lo que compartimos y nos enriquecemos con las aportaciones de todos. Doy las gracias al Abad General Emérito, Dom Maur Esteva, y a cuantos tuvieron parte en este proyecto, que se ha hecho realidad durante estos años, continuado ahora con gran entusiasmo por el Abad General Dom Mauro-Giuseppe Lepori.

Testimonianza

cours2Para mim este curso é de imenso valor, pois não Brasil não é muito fácil encontrar um curso de formação voltada precisamente à vida monástica. Minha comunidade é relativamente nova (12 anos de fundação), e encontramos muitas dificuldades para a formação daqueles que chegam para viver monástica. Sou muito grato à Deus e a todos aqueles que idealizaram e aqueles que ainda trabalham para a concretização deste serviço à vida monástica e à Igreja. Tenho plena consciência do incalculável valor deste empreendimento para minha vida e para minha comunidade, e espero, com a graça de Deus, poder retribuir à minha comunidade e à Igreja tudo aquilo que pude colher dos frutos de tamanha graça.
Dom Martinho OSB - Mosteiro da Transfiguração, Brasil

Sou contente de participar deste curso de formação monástica. É uma riqueza aquilo que recebemos e nos sentimos responsáveis de aprofundar as nossas raízes; o fundamento da vida monástica e também da nossa existência, porque se recebe juntamente uma formação que parte das nossas estruturas humanas. É importante dizer que entre nós fazemos a experiência da diversidade que reflete o rosto de um Deus Amor e que nos chama a viver a unidade na diversidade de dons e carismas. Agradeço a AIM pelo dom recebido e a graça de poder crescer juntos na procura de Deus e na comunhão fraterna.
Irmã Maria Gabriela Fernandes OSB - Mosteiro Água-viva, Amazonas-Brasil

In quanto io abito a Roma ormai da tre anni, e sono studente del secondo ciclo di teologia, la vita del monaco-studente nella Casa Generalizia non mi sorprende come lo fà, forse, ad alcuni altri membri del corso della formazione monastica. Un frutto che si raccoglie subito è il valore grandissimo di guardare in faccia ad altri cistercensi, anzitutto importante per noi che veniamo da paesi lontani da Europa. Essendo giovane, mi è stato importante vedere in qualche modo le preoccupazioni degli altri, dei professori cistercensi e non-cistercensi, dei capi del programma: quale è l'avvenire che vogliamo, che speriamo di trovare insieme, dopo che siamo partiti da Roma? Direi che l'intensività del corso è problematico. La vita monastica è intensiva, in un senso, ma in un altro senso non lo è affatto: lo sforzo monastico comprende tutta la vita, e così c'è molto da fare, sì, ma c'è anche molto tempo. Per questo il corso è difficile per molti. Ma forse la lezione più importante è di portare nelle nostre comunità non un agire frettoloso di studente troppo impegnato, ma il desiderio intenso di capire la nostra vita e trasmetterla.
P. Stefen Charles Gregg, O. Cist

Der fünfwöchige Kurs zur monastischen Weiterbildung in Rom war gefüllt mit sehr guten Vorlesungen, interessanten Exkursionen und internationalen Begegnungen. Die Vorlesungen, die ein breites Themenspektrum abdeckten waren durchgehend auf hohem Niveau und vermittelten den Teilnehmern Essentielles für ihr monastisches Leben. Die Exkursionen führten sowohl in die Stadt Rom, als auch nach Monte Cassino, Fossa Nova und Casamari. Sie vertieften das Verständnis für Kunst, Kultur und Geschichte. Neben diesen wissenschaftlichen Aspekten ist vor allem die Möglichkeit zum persönlichen Austausch mit Brüdern und Schwester aus allen Kontinenten hervorzuheben. Am Ende des Kurses kehrten alle Teilnehmer gestärkt und bereichert in ihre Gemeinschaft zurück.
Sr. Pauline Klimach, O. Cist

L’esperienza di partecipare dei Corsi di Formazione Monastica è veramente splendida! Approfondire gli aspetti essenziali della vita monastica come la Sacra Scrittura, la Liturgia, la Regola di San Benedetto, la nostra storia e le nostre origini, i Padri e i suoi insegnamenti unito alla vita comunitaria vissuta in un clima di vera fraternità, con monache e monaci di tante parti del mondo, ci apre l’orizzonte che si riversa in una più profonda consapevolezza dell’importanza di vivere e donarsi completamenti a Dio e ai fratelli. Non mi resta che dire un grazie di cuore a tutti quelli che fanno questo progetto divino diventare una realtà!
Sr. Aline P. Ghammachi, O. Cist

visite“Oui, il est bon, il est doux pour des frères, de vivre ensemble et d'être unis !” (Ps 132,1)
Du 22 août au 24 septembre 2011 s’est tenu à la maison générale de l’ordre cistercien sise à piazza del tempio di Diana,14 l’annuel cours de formation monastique qui a connu la participation d’un grand nombre de jeunes qui ont décidé de donner totalement leur vie au Seigneur dans l’observance de l’Evangile et de la règle de saint Benoit. Pour beaucoup d’entre nous cette année était la première participation et c’était très intéressant de constater comment cette jeunesse malgré tout ce que le monde peut leur offrir ont décidé de renoncer à tout pour suivre le Christ de plus près, car rien ne vaut l’expérience vécue. Pour moi aussi dont c’était ma première participation à ce cours de formation et comme témoin oculaire je peux avouer que c’est une très bonne initiative et je bénis le Seigneur d’avoir inspiré les supérieurs à organiser périodiquement ces séances de formation. Car nous sommes formés non seulement au niveau spirituel mais aussi intellectuellement et humainement. Et je souhaiterais qu’au moins toutes les communautés de l’ordre puissent envoyer quelques-uns de leurs membres à ces moments de formation et de partage fraternelle.
Fra. Michele Doussou, O. Cist

Il corso monastico, è stato in un ambiente meraviglioso, dove ho avuto l'opportunità di conoscere i miei fratelli dell'ordine e diverse congregazioni dell'ordine. C'è stato un bellissimo rapporto di preghiera e condivisione personale con monache e monaci, nel corso ho imparato nuove cose, per esempio, la vita comune, l’essere presenti insiemi in preghiera e in ogni atto comune che fu una cosa molto indispensabile per mio accrescimento, la grande informazione della vita monastica che c’è stata data dai professori e per questo che dico e penso sia la cosa più importante per conoscere veramente l’Ordine Cisterciense. I corsi di psicologia e diritto canonico, sono stati di arricchimento per la conoscenza di ogni monaco in formazione, bellissima accoglienza da parte della casa generalizia e degli organizzatori.
Fra. Roberto Sanchez Torres, O. Cist

Las experiencias del CFM en Roma son para mí como un nuevo comienzo. Los encuentros de distintos participantes de todo el mundo causaron un enredo de idiomas sin embargo, se ha entendido la mayoría. Después de 25 años de vida en el monasterio del tercer mundo, marca la participación de este curso como una orientación nueva en mi vida. No era fácil soltar lo conocido y lo vivido para abrirme a algo nuevo, por lo cual yo no sé a dónde me va a llevar. El apoyo de mi priora, algo de ánimo y valentía, hacían posible para decir un nuevo “Si”.
Mis conocimientos sobre computación no eran las mejores para escribir trabajos o bajar información del internet. Sería bueno que cuando uno se enfrenta con la nueva tecnología,  adquiere así mejor comprensión para la generación nueva dentro y fuera del convento. Otra exigencia era también el calor. Como no cuento en la vida del Altiplano de Bolivia el nivel del mar con 30 grados me tenía que adaptar al clima. Todos los esfuerzos fueron bendecidos por docentes (catedráticos) de Europa. Cuerpo, espíritu y alma se llenaban por un contagioso saber, que producía alegría y gusto para el estudio. Experiencias, encuentros y charlas espirituales eran un enriquecimiento para cada uno. Por eso nos preguntamos: “Qué es Santo para nosotros”? y Qué es nuestro Centro”?  
Tenemos verdaderamente una razón de dar cada día gracias por pertenecer a una orden monástica cual nos da la posibilidad de reconocer nuestra identidad, fortalecerla y hacer resaltar a otros.
M. Asunta Steinberger, O. Cist - Monasterio Ave María La Paz, Bolivia

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