Padre Jean-Pierre Longeat, osb
Presidente dell’AIM

 

JPLongeat2018Questo numero del bollettino dell’AIM è totalmente diverso. Infatti, propone un documento di lavoro presentato dall’Équipe internazionale dell’AIM per accompagnare la riflessione delle comunità su diversi aspetti della loro vita così come si presentano nella situazione attuale dei nostri monasteri. Oltre alle rubriche abituali nel bollettino si trovano anche alcuni consigli per poterlo utilizzare al meglio. Questo libretto, intitolato: «Uno specchio della vita monastica per l’oggi», accompagna la presente edizione del bollettino nella speranza che vi possano accedere un gran numero di monasteri.

Si tratta dunque di uno “specchio-miroir” davanti al quale sia possibile guardarsi in faccia e fare gli aggiustamenti necessari per dare il meglio di se stessi. Si è voluto offrire uno specchio ad uso della comunità. Di fatto ogni comunità ha la possibilità di utilizzare questo strumento per mettere in atto una rilettura partecipe della propria vita e poter così crescere in una visione condivisa del gruppo nella sua totalità. Oltre che alle comunità, questo testo può anche servire per altri tipi di incontri. Si pensi alle riunioni portate avanti a livello delle diverse associazioni monastiche che si tengono nel mondo intero come pure alle sessioni di formazione dei formatori.

I diversi temi affrontati in questo «Miroir» sono di particolare attualità: comunità, autorità, formazione, vocazione, lavoro, autonomia economica, rapporto con la società. I membri dell’Équipe internazionale che visitano regolarmente le comunità in tutti i continenti, si sono resi conto di quanto le questioni affrontate fanno parte della vita quotidiana di tutti i monasteri. Tante situazioni ormai non sono più scontate ed esigono una rilettura e, soprattutto, il rinnovato impegno di ogni membro del gruppo e della comunità nella sua totalità. Il «Miroir» è un modesto contributo per fare questo lavoro.

È chiaro che questo documento non va preso in modo troppo letterale. Più che un testo vuole essere un pretesto! Ogni comunità e ogni gruppo che se ne serve dovrebbe riscrivere a suo modo il testo, adattandolo alla propria situazione concreta.

Insomma, i giochi sono aperti. L’Équipe internazionale dell’AIM rimane a disposizione di quanti desiderassero essere aiutati nella riflessione e nella messa in pratica di quanto viene proposto nel «Miroir».
[…]